"Salì poi sul monte… chiamò a sé
quelli che voleva… ne costituì dodici … perché stessero con lui e per
mandarli a predicare"(Mc
3,13-14). " Il giorno dopo Giovanni…fissando lo
sguardo su Gesù che passava, disse:<Ecco l’Agnello di Dio>. E due suoi
discepoli sentendolo parlare così, seguirono Gesù. Gesù allora si voltò
e … disse loro: <Che cosa cercate?>. Gli risposero..<dove dimori?>.
Disse loro: <Venite e vedrete>. Andarono dunque …e quel giorno rimasero
con Lui…(Andrea) incontrò per primo suo fratello Simone gli
disse:<abbiamo trovato il Messia> …e lo condusse da Gesù"
(Gv 1, 36…42)..
Ciascuno di noi è stato scelto, chiamato ed ha
risposto. Ciascuno di noi è mandato a testimoniare, andare: "vieni e
vai!". Ne abbiamo già parlato la settimana scorsa.
Il discepolo sta con Gesù e lo ascolta, lo segue.
"Colui che non porta la propria croce e non
viene dietro a me, non può essere mio discepolo"
(Lc 14, 27), (cfr anche Mt 10, 34-42 e 16, 24 25);
"Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni
gi altri come io ho amato voi… Voi siete miei amici, se fate ciò che vi
comando. Non vi chiamo più servi… ma vi ho chiamato amici, perché tutto
ciò che ho udito dal Padre mio l’ho fatto conoscere a voi. Non voi avete
scelto me ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e
portiate frutto e il vostro frutto rimanga"
(Gv15, 12-14).
L’ apostolo è il messaggero, il comunicatore :
"Essi non sono del mondo, come io non sono del mondo. Consacrali nella
verità. La tua parola è verità. Come tu hai mandato me nel mondo, anche
io ho mandato loro nel mondo; per loro io consacro me stesso, perché
anch’essi siano consacrati nella verità"
(Gv 17, 16-18). E’ consacrato chi entra in relazione con il mondo santo,
sacro di Dio. E’ consacrato –siamo soliti dire –chi si dedica totalmente
ad una missione. L’apostolo è consacrato perché è entrato nel mondo di
Dio attraverso Gesù Cristo che si definisce la Verità ed è
conseguentemente consacrato, abilitato e
responsabilizzato a comunicare la Verità, cioè Cristo.
Vivissima è questa coscienza in S.
Paolo il quale apre le lettere alle comunità scrivendo:
"Paolo, servo di Gesù Cristo, apostolo per chiamata ,
scelto per annunziare il vangelo di Dio"
(Rm 1,1).
Discepoli e missionari: dono e conseguente impegno
per tutti i battezzati. Vi sono modalità e investiture diverse ma vale
per tutti: "Voi siete il sale della terra, ma
se il sale perde sapore, con che cosa lo si renderà salato? A null’altro
serve che ad essere gettato via e calpestato dagli uomini. Voi siete la
luce del mondo; non può restare nascosta una città che sta sopra un
monte, né si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul
candelabro, e così faccia luce a tutti quelli che sono nella casa. Così
risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre
opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli
(Mt 5, 13-16) .Da sottolineare: salare tutto, illuminare tutti!
"Rimanete in me ed io in voi. Come il tralcio non può
portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi
se non rimanete in me"
(Gv 15, 4). "Ed ecco, io sono con voi tutti i
giorni, fino alla fine del mondo"
(Mt28, 20).
Marzo 2025 foglio n.11 –a cura di " p.angelo@oadnet.org"
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